Attività

Il Gioco

La metodologia laboratoriale è interpretata come contesto dove l’azione stimola il pensiero, dove la centralità del bambino nel processo di apprendimento è fondamentale.

Nelle attività laboratoriale, il bambino utilizza più canali sensoriali, uditivo, tattile, visivo e cinestetico. Vengono allestite esperienze che contribuiscono a sviluppare e rafforzare la consapevolezza di se’ come persona, l’autostima e la fiducia nell’altro.

Le attività si propongono come “una palestra per imparare ad imparare”, dove l’apprendimento di abilità e di conoscenze da parte del bambino sono viste come il risultato di un processo che si fonda sul fare, sull’esperienza diretta, sull’attività, sulla sperimentazione concreta. La metodologia laboratoriale fa sì che la nostra scuola diventi una scuola inclusiva, che si muove sul binario del miglioramento organizzativo perché nessun alunno sia sentito come non appartenente al gruppo.

Durante la settimana i bambini svolgono attività in Sezione, vivendo la ricchezza della presenza di età differenti, o divisi per fasce d’età, condividendo esperienze con i pari.

Il conseguimento delle competenze avviene proprio grazie ad una laboratorialità flessibile, che privilegi l’esperienza attiva del bambino, la sua capacità di riflessione, l’apprendimento induttivo, la costruzione sociale del sapere, la collaborazione, il reciproco aiuto tra le diverse età, la creatività, l’approccio integrato ed interdisciplinare in un contesto ambientale di apprendimento strutturato e destrutturato, attraverso momenti di circle time, gioco libero e brainstorming.

Tutte le esperienze svolte dai bambini vengono proposte in modo pratico e sotto forma di gioco.

Numerosi sono gli stimoli:

  • Attività di manipolazione e coloritura con diverse tecniche
  • Attività di pregrafismo
  • Attività ludiche all’aperto
  • Progetti con esperti
  • Musica, canto e teatro
  • Orti collettivi
    … E molte altre ancora