Le attività si propongono come “una palestra per imparare ad imparare”, dove l’apprendimento di abilità e di conoscenze da parte del bambino sono viste come il risultato di un processo che si fonda sul fare, sull’esperienza diretta, sull’attività, sulla sperimentazione concreta. La metodologia laboratoriale fa sì che la nostra scuola diventi una scuola inclusiva, che si muove sul binario del miglioramento organizzativo perché nessun alunno sia sentito come non appartenente al gruppo.
Durante la settimana i bambini svolgono attività in Sezione, vivendo la ricchezza della presenza di età differenti, o divisi per fasce d’età, condividendo esperienze con i pari.
Il conseguimento delle competenze avviene proprio grazie ad una laboratorialità flessibile, che privilegi l’esperienza attiva del bambino, la sua capacità di riflessione, l’apprendimento induttivo, la costruzione sociale del sapere, la collaborazione, il reciproco aiuto tra le diverse età, la creatività, l’approccio integrato ed interdisciplinare in un contesto ambientale di apprendimento strutturato e destrutturato, attraverso momenti di circle time, gioco libero e brainstorming.